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Magneti permanenti e magneti non permanenti

I magneti possono essere suddivisi in “magneti permanenti” e “magneti non permanenti”.

 

Che cos'è un Magnet permanente?

Come suggerisce il nome, si tratta di un oggetto che può conservare le proprie proprietà magnetiche per un lungo periodo senza l’azione di un campo magnetico esterno. In genere, tale capacità può durare oltre 10 anni. Nell’antichità, i magneti permanenti erano esclusivamente prodotti naturali, noti anche come magneti naturali; tuttavia, oggi, grazie alla tecnologia avanzata, è possibile realizzare anche magneti artificiali.

I magneti permanenti possono essere suddivisi in due categorie

 

Lega metallica Magnet

Inclusi i Magnet al samario-cobalto (SmCo), gli Magnet alluminio-nichel-cobalto (ALNiCO), gli Magnet ferro-cromo-cobalto (FeCrCo), ecc.

Tra questi, il Magnet ferro-cromo-cobalto è definito come diamante deformato tra i Magnet permanenti, e la lega di Magnet permanente è quella che può essere maggiormente deformata. Può essere trafilata (0,2-0,3 mm) per ottenere nastri laminati tubolari e sottoposta a varie lavorazioni meccaniche, oltre a poter essere modellata in forme complesse di componenti magnetici permanenti; in particolare, per componenti piccoli, lunghi e sottili, presenta caratteristiche uniche. Il nastro più sottile può raggiungere 0,05 mm, mentre il filo più sottile può essere lavorato fino a 0,1 mm.

 

Ferrite permanente Magnet

Il Magnet al neodimio-ferro-boro (Nd2Fe14B), il samario-cobalto (SmCo), gli Magnet alluminio-nichel-cobalto, ecc.

Il primo Magnet (tetraossido di triiron) scoperto nell’antichità apparteneva anch’esso ai magneti permanenti in ferrite.

Attualmente, i più utilizzati sono i magneti al neodimio‑ferro‑boro e i magneti permanenti in ferrite!